Laringe e Corde Vocali

Dott. Alessandro Vinciguerra

Definizione della zona anatomica

La laringe è un organo situato nella regione anteriore del collo, tra la faringe e la trachea. Svolge un ruolo fondamentale nella respirazione, nella protezione delle vie aeree inferiori durante la deglutizione e nella produzione della voce.

All’interno della laringe sono presenti le corde vocali, due strutture muscolo-membranose che, vibrando al passaggio dell’aria espirata, permettono la fonazione. La loro corretta mobilità e integrità sono essenziali per la qualità della voce, per la respirazione e per una deglutizione sicura.

La laringe è inoltre in stretta relazione anatomica e funzionale con la faringe, l’esofago e le vie respiratorie, motivo per cui può essere coinvolta in patologie infiammatorie, neurologiche, traumatiche e neoplastiche.

Sintomi che possono colpire questo distretto

Le patologie della laringe e delle corde vocali possono manifestarsi con sintomi di tipo vocale, respiratorio o deglutitorio, tra cui:

  • Raucedine o alterazione persistente della voce.
  • Disfonia o afonia (abbassamento o perdita della voce).
  • Affaticamento vocale, soprattutto dopo l’uso prolungato della voce.
  • Dolore o bruciore alla gola.
  • Sensazione di corpo estraneo o di nodo in gola.
  • Tosse secca persistente.
  • Difficoltà respiratoria o rumori respiratori anomali (stridore).
  • Difficoltà o dolore alla deglutizione.

I sintomi possono essere intermittenti o progressivi e variano in base alla causa (infiammatoria, funzionale, neurologica o neoplastica); una loro persistenza richiede sempre una valutazione specialistica.

Su cosa si basa la visita ORL della laringe e delle corde vocali

La valutazione otorinolaringoiatrica della laringe e delle corde vocali si basa su:

  • Valutazione clinica della voce, con analisi delle caratteristiche vocali (intensità, timbro, affaticabilità).
  • Esame obiettivo del collo, per individuare eventuali tumefazioni, dolorabilità o segni associati.
  • Fibrolaringoscopia, eseguita con ottiche flessibili, che consente la visualizzazione diretta della laringe e delle corde vocali durante la respirazione e la fonazione.

Questo esame permette di valutare:

  • la morfologia delle corde vocali,
  • la mobilità cordale,
  • la presenza di lesioni infiammatorie, benigne o sospette,
  • eventuali alterazioni funzionali o neurologiche.

La fibrolaringoscopia rappresenta un passaggio fondamentale per l’inquadramento diagnostico e per l’impostazione del corretto percorso terapeutico.

Possibili esami complementari

In base ai reperti clinici ed endoscopici possono essere indicati esami di approfondimento, in particolare:

  • Stroboscopia laringea
    Esame che consente di analizzare in modo dettagliato la vibrazione delle corde vocali durante la fonazione ed è particolarmente utile nello studio delle disfonie e delle patologie funzionali della voce.
  • Esami della voce
    Valutazioni foniatriche e logopediche utili per analizzare la qualità vocale e pianificare eventuali percorsi riabilitativi.
  • TAC o risonanza magnetica del collo
    Indicate nei casi di sospetta patologia neoplastica, paralisi cordale o coinvolgimento delle strutture profonde della laringe.
  • Biopsia laringea
    Eseguita quando sono presenti lesioni sospette, per la diagnosi istologica.
  • Valutazione gastroenterologica
    Nei casi di sospetto reflusso faringo-laringeo o gastroesofageo, per completare l’inquadramento diagnostico.

Principali patologie trattate

La laringe e le corde vocali possono essere interessate da diverse patologie, tra cui:

  • Faringite e laringite, acute o croniche.
  • Reflusso faringo-laringeo e gastroesofageo, con possibile coinvolgimento delle corde vocali.
  • Paralisi delle corde vocali, monolaterali o bilaterali.
  • Lesioni benigne delle corde vocali (polipi, angiomi, noduli, edema di Reinke).
  • Lesioni precancerose e tumori maligni della laringe.
  • Laringocele.
  • Traumi laringei.
  • Laringomalacia, soprattutto in età pediatrica.

Queste condizioni possono determinare alterazioni della voce, della respirazione e della deglutizione e richiedono un inquadramento specialistico accurato.

Principali terapie mediche

Le terapie mediche per la cura di questo distretto sono molteplici e personalizzate rispetto al problema del singolo paziente e al suo stato di salute generale.

In base al quadro clinico, il trattamento può prevedere terapie farmacologiche antinfiammatorie, locali o sistemiche, trattamenti mirati al controllo del reflusso faringo-laringeo, nonché periodi di riposo vocale e, quando indicato, percorsi di riabilitazione logopedica.

Principali interventi chirurgici

Il trattamento chirurgico delle patologie della laringe e delle corde vocali è indicato nei casi in cui la terapia medica o riabilitativa non sia sufficiente, oppure in presenza di lesioni strutturali o neoplastiche.
I principali interventi includono:

  • Microlaringoscopia diretta diagnostica
    Procedura eseguita in anestesia generale che consente un’osservazione dettagliata della laringe e delle corde vocali e l’esecuzione di biopsie mirate.
  • Chirurgia endoscopica della laringe, con o senza utilizzo del laser
    Indicata per il trattamento delle lesioni benigne, delle lesioni precancerose e di alcune forme di tumori in fase iniziale; l’obiettivo è il controllo della patologia, con un risultato funzionale sulla voce.
  • Interventi demolitivi per tumori maligni avanzati
    Comprendono diverse tipologie di laringectomia, parziale o totale, e vengono indicati nei casi di neoplasie in stadio avanzato, con l’obiettivo di garantire il controllo oncologico.

La scelta dell’intervento dipende dal tipo di patologia, dalla sua estensione e dall’impatto funzionale sulla voce, sulla respirazione e sulla deglutizione.

Tempi medi di recupero dopo chirurgia

I tempi di recupero variano in base al tipo di intervento e all’estensione della patologia trattata:

  • Microlaringoscopia diretta diagnostica e chirurgia endoscopica della laringe con o senza laser:
    Il recupero è generalmente rapido, con ripresa delle normali attività in 7–10 giorni.
    È spesso indicato un periodo di riposo vocale, la cui durata viene stabilita in base al tipo di intervento.
  • Interventi demolitivi per tumori maligni avanzati (laringectomie):
    Comportano tempi di recupero più lunghi e un percorso riabilitativo articolato, che può estendersi per diverse settimane o mesi, con il supporto di figure specialistiche dedicate.

Necessità di visite di controllo

Nel trattamento delle patologie della laringe e delle corde vocali, le visite di controllo rappresentano una parte fondamentale del percorso terapeutico.
Consentono di:

  • monitorare la guarigione della mucosa laringea,
  • valutare nel tempo la funzione vocale e respiratoria,
  • intercettare precocemente recidive di lesioni infiammatorie, benigne o neoplastiche,
  • impostare o modulare eventuali percorsi di riabilitazione logopedica.

Nei pazienti trattati per patologie oncologiche, i controlli vengono programmati secondo protocolli specifici e multidisciplinari, con l’obiettivo di garantire il monitoraggio oncologico e funzionale nel tempo.

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